Storia
L'arcipelago di Medolino era abitato già dalla preistoria, e lo dimostrano i resti dell'insediamento costruiti a secco sulla pianura, cinto da cerchi concentrici. Gli antichi Romani, scoprendo le bellezze naturali della zona, ci costruirono le loro ville estive delle quali la più vistosa è stata costruita nel IV secolo a.C., e si trovava sulla penisola Vizula. Nel comune esistono inoltre molti altri monumenti storici, come la chiesa parrocchiale di S. Agnese che rappresenta un motivo caratteristico con i suoi due campanili alti 33 metri.
Gli abitanti locali iniziarono ormai quasi cent'anni fa ad assestare il loro paese ed è così che è stato fondata nel 1909 la Società per l'assestamento di Medolino. All'epoca, con il volontariato dei paesani, fu rimboscata anche la penisola Kašteja, oggi tutelata come parco-bosco. Le bellezze straordinarie di questo luogo hanno attirato all'inizio del XX secolo anche Paul Kupelwieser, il magnate austriaco e proprietario delle isole di Brioni. Avendo in piano di sviluppare il turismo, comprò allora anche parte del litorale medolinese, assieme alla penisola Kašteja.
Il Comune ed il paese di Medolino sono sicuramente uno dei capostipiti del turismo istriano ed appartengono inoltre ai venti centri balneari più importanti dell'Adriatico. Lo sviluppo dinamico di Medolino si posa sulla valorizzazione della fisionomia naturale del paesaggio. Ogni visitatore può trovarci non solo una vera oasi di pace e tranquillità, ricca di paesaggi mediterranei, ma contemporaneamente può passare una vacanza dinamica e ricca di contenuti.

