Patrimonio culturale
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...nel porto
Vrsar
Lo spazio portuale fu edificato nel 19° secolo, quando vennero costruite parecchie case nel tratto tra l' antico nucleo cittadino e la riva. Nella baia, comunque, la vita si svolge senza interruzioni sin dai tempi antichi. In alcuni documenti medievali la baia di Orsera era denominata ''Fabin''. Nel periodo dal 12° al 17° secolo in essa c' erano le saline con i magazzini del sale di proprietá della Diocesi di Parenzo.
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Antica porta romanica
Vrsar
A differenza della porta medievale principale (entrata est di Orsera), questa é di dimensioni minori, per cui la chamiamo piccola porta cittadina. Venne costruita nella seconda metá del 12° ed all' inizio del 13° secolo, quando nelle cittadine istriane si costruiva e scolpita é composta di 13 blocchi di pietra.
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Basilica romanica di Santa Maria del mare
Vrsar
Nel porto di Orsera si trova un interessantissimo monumento dell' archittetura romanica dell' Istria. La storia della basilica é lunga ed interessante. Al suo posto, un tempo, era ubicato un grosso edificio romano (forse una villa rustica). L' originaria e modesta chiesa di Santa Maria fu eretta nel medioevo, nella seconda metá dell 8° secolo. Nel periodo dall' 8° al 12° secolo fu ristrutturata parecchie volte, tanto che sulle sue pareti sono ancora visibili alcune tracce dei lavori eseguiti.
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Castello-fortezza
Funtana
Il castello di Fontane è un monumento culturale tutelato. Eretto nel 1610 sul colle “a quattro miglia da Parenzo e a due da Orsera” da Bernardo Borisi, come scritto in latino sopra il portale dell'imponente costruzione: “In te, o Signore, ho riposto fiducia/1610, da Bernardo Borisi della nobile famiglia dei Borisi di Doclea e d’Antivari”.
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Cave di pietra abbandonate
Vrsar
Tra le curiositá di Orsera vano annoverate anche le antiche cave di pietra abbandonate. Da esse si estaeva dai tempi dell' antica Roma fino ai giorni nostri . Nelle vicinanze della basilica romanica di Santa Maria e sugli isolotti di fronte ad Orsera, ed in particolare in cima all' isolotto di San Giorgio, sono visibili tracce di cave abbandonate.
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Chiesa di Santa Fosca
Vrsar
L'arhitettura della chiesa si Santa Fosca, della prima metá del 17° secolo, ha caratteristiche rinascimentali con alcuni elemanti barocchi. La facciata con il portale rinascimentale é molto semplice. Accanto al portale si trovano due finestre con le inferriate.
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Chiesa parrocchiale di San Martino
Vrsar
Un tempo, lo spazio attualmente occupato dalla chiesa era attraversato dalle mura cittadine con la porta romanica. La costruzione dell' edificio sacro ebbe una lunga durata. La fondamenta furono gettate all' inizio del 19° secolo (1804). Al tempo dell' occupazione francese dell' Istria (1805-1813), la costruzione continuó, per avere poi un lunga interruzione. Tra il 1927 ed il 1935 i lavori furono ripresi e la chiesa fu portata definitivamente e termine (al tempo del parroco Giuseppe Martinolli). Il 19 marzo 1935 fu consacrata dal vescovo parentino Trifone Pederzolli durante una solenne festa religiosa (il testo in lingua latina é conservato nella chiesa). Dinanzi alla chiesa dalla facciata con frontone triangolare si trova una scalinata.
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Chiesetta di San Giorgio
Vrsar
Dirmpetto al porto c'é l' isoletto di San Giorgio su cui si trova l' omonima chiesetta romanica con l' abside, a pianta rettangolare, ristrutturata nel 1995.
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Chiesetta di Sant' Antonio
Vrsar
Nelle vicinanze dell' antica porta romanica é ubicata la chiesetta di Sant' Antonio da Padova della seconda metá del 17° secolo. La facciata della chiesetta, in stile barocco-rinascimentale, é molto semplice. Sopra il portale sono incisi le iniziali I.O.B.C.F.F.C.E.L.E e l' anno di costruzione, 1656. nelle adiacenze del portale, quadrato, ci sono due finestre con le inferriate e sopra lo stesso una finestrella circolare. Sul muro meridionale della chiesetta c'é una finestrella dalla forma di mezaluna. Sopra la facciata si erge un semplice campanile con la loggia per la campana, in cui fino allarequisizione per necessitá belliche, si trovava la piccolacampana del 1657 riccamente decorata (Sant' Antonio, Madonna e santi). In cima al campanile ci sono una sfera di pietra ed una croce ferrea.
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Il Castello, residenza estiva dei vescovi parentini
Vrsar
Nelle adiacenze della chiesa parrocchiale é ubicato un monumentale palazzo semidiroccato, un tempo residenza estiva dei vescovi parentini. In quel punto strategico i vescovi avevano dapprima, nel 12° e 13° secolo, un modesto palazzo romanco, ampliato e ristrutturato nel corso dei secoli. L' attuale palazzo, in effeti, sorse con la ristrutturazione dell' antico castello romanico effettuata nel periodo dal 14° al 18° secolo.
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La chiesa della Madonna del Carmelo
Funtana
nel camposanto ѐ databile nel 1631 ed ѐ stata restaurata nel 1907. Nello stesso anno veniva abbandonato il primo cimitero, sito in zona Perilo.
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La chiesa parrocchiale di San Bernardo
Funtana
Eretta nel 1621, ѐ una costruzione ad una navata con la sacrestia, allungata nel 1941 e restaurata nel 1988. Accanto svetta il campanile, constru-ito nel XVII secolo, ristrutturato nel 2000, alto 34 metri, mentre entrando all'interno della chiesa, troveremo la lapide in memoria al conte Borisi, signore di Fontane, che qui riposa, dove ѐ ben visibile lo stemma del nobile casato.
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La chiesetta della Madonna della Misericordia
Funtana
La chiesetta della Madonna della Misericordia ѐ situata nel cimitero vecchio, quello abbandonato, ed ѐ stata ricostruita a nuovo nel 1998.
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La chiesetta di Santa Lucia
Funtana
Eretta nel 1740 ѐ sita vicino alla strada maestra
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Magazzini e necropoli romani
Vrsar
Alcuni decenni fa (1928), durante gli scavi eseguiti nel porto di Orsera sono venute alla luce le fondamenta di un grosso edificio della lunghezza di circa 70 metri. Secondo il parere degli archeologi, considerando che al tempo degli antichi Romani la cittadina era un centro commerciale di una certa importanza, potrebbe trattarsi dei resti di un antico magazzino romano.
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