Mostra AB ANTIQUO
- AB ANTIQUO offre una prospettiva unica sull’influenza esercitata dal patrimonio archeologico della costa orientale dell’Adriatico sull’architettura europea del Rinascimento e del Barocco -
La mostra AB ANTIQUO – Cultura architettonica europea e antichità dell’Adriatico orientale ripercorre l’affascinante vicenda della diffusione e della ricezione, in ambito regionale ed europeo, dell’eredità classica dell’Adriatico orientale attraverso disegni originali, incisioni, libri rari e trattati di architettura rinascimentali e barocchi.
L’esposizione mostra come i resti romani di Pula-Pola, Zadar-Zara, Solin-Salona e Split-Spalato, situati lungo le rotte commerciali verso il Levante, abbiano ispirato per secoli umanisti, artisti e architetti di tutta Europa. Mentre i monumenti antichi di Pola conquistarono presto una fama internazionale grazie a trattati, disegni e incisioni diffusi dall’Italia alla Gran Bretagna, il patrimonio di Spalato e degli altri siti dalmati ebbe una profonda risonanza negli ambienti umanistici e artistici, raggiungendo un vasto pubblico europeo soprattutto attraverso i raffinati volumi illustrati del XVIII secolo.
Particolare rilievo è dato ai rari disegni storici di architetti rinascimentali e barocchi attivi sull’Adriatico orientale, provenienti dal Museo del patrimonio di Hvar e dalla Collezione abbaziale di Korčula-Curzola, nonché a preziosi esemplari di trattati architettonici annotati da costruttori e architetti e conservati nelle principali biblioteche croate: dalla Biblioteca nazionale e universitaria di Zagabria alle Biblioteche scientifiche di Dubrovnik e Zara, fino alla Biblioteca universitaria di Rijeka-Fiume.
Tra le opere esposte figurano disegni di artisti appartenenti alla cerchia di Raffaello e della famiglia da Sangallo, lavori di Johann Bernhard Fischer von Erlach, incisioni di Giovanni Battista Piranesi, oltre a rari trattati di architettura e preziose testimonianze iconografiche dei siti archeologici dell’Adriatico orientale.
AB ANTIQUO accompagna i visitatori attraverso quattro secoli di interesse e fascinazione per le antichità dell’Adriatico orientale, offrendo una nuova prospettiva sul ruolo svolto da quest’area nella storia dell’arte e dell’architettura europea.
Ingresso libero
Orario di apertura: 09.00 - 20.00
Spazio museale e galleria Sveta srca
Contatto: +385 52 353 185, sveta-srca@ami-pula.hr
Indirizzo: De Villeov uspon 8, HR-52100 Pula-Pola
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Nel centro storico di Pola sorge la chiesa dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. Il convento fu costruito nel 1899 dalle religiose della Congregazione dei sacratissimi cuori, mentre la chiesa a tre navate, realizzata in stile classicista tardo-barocco, venne completata nel 1908. Il progetto fu avviato dall’architetto Virgilio Volpi e portato a termine da Domenico Malusà. Sebbene fosse prevista anche la costruzione di un campanile alto 26 metri, questo non fu mai realizzato. Oggi la chiesa, sconsacrata, ospita lo spazio museale e la galleria espositiva del Museo archeologico dell’Istria.
Accessibilità per le persone disabili
La Galleria Sveta srca è accessibile alle persone con mobilità ridotta.
L’accesso è garantito tramite rampe sia dall’ingresso principale al piano terra sia dall’ingresso secondario al primo piano. All’interno della struttura sono presenti una piattaforma elevatrice, servizi igienici accessibili e un banco reception adeguato alle esigenze delle persone con disabilità. È inoltre disponibile una mappa tattile di orientamento.
Non sono invece disponibili riproduzioni tattili delle opere esposte, audioguide, guide in lingua dei segni o materiali in linguaggio semplificato. Per ulteriori informazioni sull’accessibilità delle mostre si consiglia di contattare: +385 52 351 310, gobic-bravar@ami-pula.hr