Mostra di Đanino Božić
Coram Publico
Dagli esordi di Đanino Božić a Cittanova sono trascorsi più di trent'anni, durante i quali egli è rimasto una presenza stabile sulla scena artistica, principalmente in Croazia, ma anche nel contesto centro europeo. Indipendentemente dalla definizione geografica degli spazi, possiamo affermare con certezza che Božić è stato un protagonista costante e un profondo conoscitore del mondo artistico del suo tempo, distinguendosi come un artista autorevole, autentico e straordinariamente produttivo. Per tutto questo tempo, Božić ha creato, esposto e osservato con curiosità l'evoluzione dell'arte, aprendo così nuovi capitoli e contesti di ricerca sulle strutture formali e sulla loro elaborazione. Nella sua pluriennale carriera, seppure il logos e l'ordine, gli siano particolarmente affini, ha dimostrato di poter attraversare diversi idiomi artistici con sorprendente leggerezza, quasi in modo giocoso.
Così anche questa mostra di Đanino Božić, allestita nel Museo Lapidarium, non è né lineare né narrativa, quanto piuttosto frammentata negli oggetti, nei bassorilievi pittorici e nelle istallazioni scultoree, create nell’ultima decina di anni. La loro articolazione trova soluzione nella concentrazione dell’artista rivolta alla combinatoria spaziale di questi oggetti. In tal modo l’artista ha trasformato queste opere -a prescindere dal fatto che apparentemente le stesse, in parte monocrome o tattili, si moltiplichino- trasformandole in “stato estetico”; le ha sottoposte al concetto dell’interferenza di materiali, colori e forme e inserite nei repertori dei determinati insiemi.