Mosta di Oleg Morović

Rendez-vous, rovine semimorte e il capitano Godot

La mostra presenta le opere di Oleg Morović, artista la cui pratica comprende pittura, poesia, serigrafia, editoria DIY/DIWO e impegno nella comunità; già dal titolo e dall’impianto tematico, il progetto si ricollega a figure dell’attesa, del semidissolvimento e della ricerca di senso, vicinanza e resistenza.

L'esposizione accosta colori vivaci e motivi stanchi, umorismo e ansia, tenerezza e autoironia, costruendo uno spazio visivo e poetico in cui la vita quotidiana, il tumulto interiore, gli incontri amorosi e l'assurdità dell'esistenza emergono come luoghi di riflessione personale e collettiva.

Oleg Morović è nato nel 1987 a Pola, dove ha concluso gli studi presso la Scuola di arti applicate e design. Opera come artista, designer e organizzatore culturale, e il suo lavoro comprende pittura, grafica, serigrafia, editoria e pratiche artistiche collaborative. È responsabile dell’associazione Prostor urbane kulture a Fasana, co-responsabile dell’organizzazione artistica Fazan e uno dei promotori di numerose iniziative culturali ed editoriali, tra cui Fanzinoteka, il portale nakonjusmo.net e la rivista di poesia Polet. È uno dei fondatori del Vladimir Film Festival, del Vodnjan Film Festival a Fasana e del collettivo ’90Films. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Croazia e all’estero, e vive e lavora a Fasana.

La mostra è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e dei Media della Repubblica di Croazia, della Regione Istriana – Assessorato alla cultura e territorialità, della Città di Novigrad-Cittanova e dell’Ente per il turismo della Città di Novigrad-Cittanova.

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