Ericeira >> Novigrad: En Route
Alla Galleria Rigo, attraverso una conversazione e una presentazione, l’artista portoghese Rui Miguel Leitão Ferreira presenterà il progetto Ericeira >> Novigrad: En Route come una “mostra in divenire” e darà inizio al lavoro creativo. In questo modo, la Galleria Rigo diventa lo studio temporaneo dell’artista, dove, giorno dopo giorno, egli introduce il pubblico nelle immagini del viaggio e del proprio ecosistema personale, costruendo una mostra che assumerà la sua forma finale nell’ultimo giorno della permanenza dell’artista a Novigrad-Cittanova.
La Galleria Rigo diventa anche uno spazio di laboratorio: un luogo di incontro tra artista e pubblico, di dialogo e scambio di esperienze, di creatività e di avvicinamento agli approcci dell’arte contemporanea.
Il progetto prende avvio da un viaggio reale che l’artista ha iniziato il 18 giugno, partendo con il suo Art Car da Ericeira, in Portogallo, verso Novigrad-Cittanova, in Kroatia. Il percorso lo ha condotto lungo la costa europea, attraverso Portogallo, Spagna, Francia e Italia, fino all’Istria, dove è arrivato il 29 giugno. Durante il viaggio ha documentato la guida, i paesaggi, le spiagge, gli incontri e le impressioni personali, mentre il Muzej-Museo Lapidarium ha seguito e condiviso questo processo attraverso i social media.
Ericeira >> Novigrad: En Route apre una riflessione sui luoghi che sempre più spesso diventano immagini, sulle immagini che diventano stili di vita e sugli stili di vita che si trasformano in paesaggi. Il progetto rimane volutamente incompiuto ed esiste come un viaggio che continua, come un archivio ancora in costruzione e come una mostra che prende forma davanti al pubblico.
Rui Miguel Leitão Ferreira è nato nel 1977 a Lisbona. Vive e lavora tra Ericeira, Lisbona e Vienna. Si è laureato in pittura presso la Facoltà di Belle Arti di Lisbona nel 2005 e ha conseguito un MFA presso Goldsmiths, University of London, nel 2012. Nel suo lavoro recente esplora le relazioni tra il viaggio lungo la costa europea, la guida, la creazione di oggetti che evocano pittura e scultura, i social media, la cartografia personale e il processo di formazione dell’opera d’arte. La sua pratica più recente si allontana dai formati espositivi convenzionali e si orienta verso l’arte processuale, l’installazione e l’archivio vivo del viaggio. Ha ricevuto il Chelsea Arts Club Trust Fund Award a Londra. Espone regolarmente in contesti internazionali, tra cui istituzioni e gallerie come il Museu Coleção Berardo di Lisbona, Galerie Krinzinger a Vienna e Mind Set Art Center a Taipei.