Mostra fotografica: Marko Krnjajić – Tracce di abitanti
Tracce di abitanti di Marko Krnjajić è una serie di fotografie scattate in Istria che, in qualche modo, ci trasporta in una sorta di capsula del tempo.
I soggetti che pensavamo appartenessero alla storia o a un passato relativamente recente fanno in realtà ancora parte della nostra quotidianità, anche se forse non prestiamo loro attenzione o semplicemente li ignoriamo.
I materiali sono gli stessi di mezzo secolo fa, ma alcuni elementi, prevalentemente in plastica, si discostano da questa immagine mediterranea senza tempo.
Le fotografie ci riportano a un'epoca in cui il cortile era parte integrante dello spazio abitativo, soprattutto durante l'estate, all'ombra di un pergolato ricoperto di vite o della chioma di un gelso che offriva riparo dal sole. Era uno spazio da vivere, non semplicemente un giardino curato e rasato con fiori, o l'ennesimo posto auto, sempre tanto ricercato.
Mescolando elementi del passato con dettagli più recenti, come tavoli e sedie da esterno in plastica, trampolini, docce da giardino improvvisate e realizzate con vecchi boiler, facciate affollate di unità esterne di climatizzatori e ingressi più moderni di edifici costruiti tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta del secolo scorso, decorati con antenne satellitari, Krnjajić porta in primo piano gli «abitanti». Ci fa capire che sono ancora lì, che continuano a vivere in quei luoghi e che, in un certo senso, fanno un po' ciò che vogliono.
Le fotografie di Krnjajić sfiorano il grottesco e il comico, come se fossero state estratte da qualche film dimenticato di Fellini, con i colori aggiunti, mentre il tempo sembra essersi fermato. In realtà, non è il tempo ad essersi fermato: il tempo avanza seguendo il proprio corso, nell'ambiente che ci circonda e contribuisce a plasmare la nostra mentalità. A essersi fermata è invece la cultura urbana. Il tempo è andato avanti, ma il nostro modus vivendi è rimasto lo stesso: un atteggiamento indifferente, accompagnato dalla convinzione che nessuno possa dirci nulla o imporci qualcosa.
Orari della galleria: Lunedì–Venerdì: 10:30–13:30 / 17:00–21:00; Sabato: 10:30–14:30. Ingresso libero.