L’Istria è la migliore regione per il cicloturismo in Europa per il 2025
Istria sul trono del cicloturismo europeo secondo il Cycle Tourism Indeks
L’Istria è ufficialmente sul trono del cicloturismo europeo! Secondo il Global Cycle Tourism Index (CTI), presentato alla prestigiosa Fiera del Cicloturismo di Padova, svoltasi dal 27 al 29 marzo, Istria è stata proclamata la migliore regione cicloturistica d’Europa per il 2025.
Trionfo storico per il cicloturismo istriano:
l’Istria è la numero uno in Europa!
Secondo un’analisi condotta dalla piattaforma Komoot e dall’agenzia Bikenomist, basata sui dati di movimento e sulle preferenze di oltre 50 milioni di utenti, oltre che sulla classifica delle valutazioni nella Top 30 delle migliori destinazioni bike, l’Istria ha conquistato il primo posto con ben 71,12 punti. Grazie a questo risultato, la regione conferma il proprio ruolo di leader globale in un segmento turistico in rapida crescita.
King of Summer
Nel contesto della ricerca, l’Istria ha inoltre ottenuto il prestigioso titolo di “King of Summer”, con un indice pari a 72,45. I dati evidenziano anche come l’Istria non sia più
soltanto una destinazione stagionale: insieme alle Baleari e alle Canarie, domina infatti il panorama europeo durante tutto l’anno:
• Primavera e autunno:
secondo posto in Europa, con i titoli: Queen of Spring (Re della primavera) e Queen of Autumn (Re dell’autunno)
• Inverno:
Uno straordinario terzo posto in Europa, con il titolo di King of Winter (Re dell’inverno), un risultato particolarmente significativo per una regione priva di clima tropicale ma dotata di infrastrutture e servizi di altissimo livello
Il Global Cycle Tourism Index (CTI) rappresenta la più autorevole ricerca di mercato sul cicloturismo in Europa. Si basa su un’analisi di “big data” della piattaforma Komoot (oltre 50 milioni di utenti) e valuta le destinazioni in base al comportamento reale dei ciclisti, non solo alle attività promozionali. L’indice misura quattro pilastri fondamentali:
• la popolarità della destinazione
• la qualità e la densità della rete di percorsi
• la sicurezza e
• il livello di sviluppo dei servizi dedicati ai ciclisti (servizi bike-friendly).
Punteggi elevati in tutte queste categorie dimostrano come gli investimenti pluriennali in progetti, eventi e nello sviluppo dell’offerta gourmet e outdoor abbiano portato a un posizionamento di eccellenza sulla scena cicloturistica mondiale.
La valutazione più significativa arriva direttamente dagli utenti, che hanno scelto l’Istria come migliore destinazione rispetto alle altre, grazie alla cura e alla varietà tecnica dei percorsi, all’elevata qualità dell’offerta ricettiva (come gli hotel Bed & Bike), alla rete capillare di stazioni di ricarica per e-bike e ai numerosi eventi sportivi.
La Croazia come destinazione cicloturistica più ambita
La Croazia, guidata dall’Istria, è diventata la macro-regione ciclistica europea più desiderata. Tra le TOP 10 regioni europee, oltre all’Istria, sono entrate anche tutte le regioni costiere croate: litoraneo-montana, della Lika e di Segna, di Zara, di Sebenico e Tenin, spalatino-dalmata e ragueso-narentana. In questo modo, l’intero Adriatico si afferma come centro mondiale del cicloturismo.
“Il riconoscimento ricevuto a Padova conferma che l’Istria detta le tendenze ed è la prova che i nostri ospiti riconoscono autenticità, qualità e l’impegno investito in ogni chilometro dei percorsi istriani. Questo rappresenta anche il miglior incentivo possibile per continuare a costruire l’immagine dell’Istria come destinazione bike di eccellenza”, ha dichiarato Denis Ivošević, direttore dell’Ente per il turismo dell’Istria.
I titoli ottenuti serviranno anche come forte impulso per eventi attrattivi come UCI Istria Gran Fondo, Eroica Istria - Truffle Tour, Cro Race, Istria 300, Ironman 70.3, che rafforzano ulteriormente la posizione dell’Istria come destinazione imperdibile per il ciclismo su strada e gravel.
Congratulazioni a tutti coloro che hanno contribuito con il proprio sapere e impegno a questo straordinario prodotto turistico dell’Istria: siamo in tanti e ognuno ha svolto un lavoro eccezionale nel proprio ambito!
I risultati della ricerca possono essere consultati qui: Cycling Tourism Report [pdf]
[marzo 2026]