Ben Fogle scopre l’Istria: un racconto autentico che viaggia nel mondo
L’Ente per il turismo dell’Istria presenta un reportage che, attraverso lo sguardo di uno dei più celebri viaggiatori contemporanei, racconta l’anima autentica dell’Istria
Protagonista del documentario è Ben Fogle, tra i più noti viaggiatori, conduttori televisivi e promotori di uno stile di vita sostenibile del Regno Unito, che accompagna il pubblico alla scoperta delle storie più autentiche della penisola istriana. Il progetto, ideato e coordinato dall’Ente per il turismo dell’Istria, nasce con l’obiettivo di valorizzare la destinazione attraverso i principi dello sviluppo sostenibile e responsabile, mettendo in luce gli elementi che la rendono unica: la natura, il patrimonio culturale, l’eccellenza enogastronomica e le persone che ogni giorno ne custodiscono l’identità.
Lontano dai tradizionali video promozionali, il reportage propone un viaggio personale ed emozionale, incentrato sulle esperienze, sugli incontri con la comunità locale e sui racconti che mostrano come l’Istria sia molto più di una semplice destinazione turistica. L’intero itinerario è stato realizzato con il coinvolgimento di numerosi partner del territorio, offrendo agli spettatori una prospettiva autentica e coinvolgente attraverso gli occhi di Ben Fogle.
La prima tappa del viaggio è Pula-Pola, città in cui oltre duemila anni di storia convivono armoniosamente con il presente. Qui Ben Fogle ha visitato l’Arena di Pola, uno degli anfiteatri romani meglio conservati al mondo, e l’Aquarium Pula, dove ha conosciuto da vicino il lavoro del Centro per il recupero delle tartarughe marine e i progetti dedicati alla salvaguardia della Pinna nobilis, uno dei molluschi più minacciati del Mediterraneo. Il soggiorno presso l’Heritage Hotel & Resort Monumenti ha infine completato il racconto, offrendo un esempio concreto di come la valorizzazione del patrimonio storico possa coniugarsi con un modello di turismo moderno e sostenibile.
Il viaggio è poi proseguito alle Isole Brioni, parco nazionale che custodisce uno straordinario patrimonio naturale e culturale, per poi raggiungere Vodnjan-Dignano, dove Ben Fogle ha scoperto il mondo dell'olio extravergine di oliva istriano presso l'azienda agricola a conduzione familiare Chiavalon. Al termine di una degustazione guidata ha raccontato di non aver mai preso parte a un'esperienza così approfondita e coinvolgente dedicata all'olio d'oliva.
Lo spirito mediterraneo dell'Istria si è rivelato anche a Rovinj-Rovigno, durante una passeggiata nel centro storico alla scoperta della tradizione della batana e dell'Ecomuseo della Batana, simboli della profonda cultura marinara della città. Nell'entroterra, invece, Ben Fogle ha incontrato un volto completamente diverso della penisola. A Motovun-Montona ha conosciuto l'antica tradizione della caccia al tartufo, accompagnando un tartufaio e il suo fedele cane da tartufo, mentre alla Konoba Fakin ha approfondito la conoscenza del terrano, vitigno autoctono divenuto uno dei simboli dell'Istria interna.
L'itinerario si è concluso nell'Istria nord-occidentale, dove Grožnjn-Grisignana e Momjan-Momiano hanno raccontato due anime diverse, ma ugualmente autentiche, del territorio. Grisignana, la celebre città degli artisti, rappresenta un esempio virtuoso di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale, mentre Momiano, con la cantina Kabola, ha permesso di scoprire la Malvasia istriana e una produzione vitivinicola biologica che negli ultimi anni ha contribuito a rafforzare il prestigio dell'Istria tra le più importanti regioni vinicole d'Europa. Il soggiorno al boutique hotel San Rocco, a Brtonigla-Verteneglio, ha infine valorizzato il ruolo dei piccoli alberghi a conduzione familiare che, grazie all'ospitalità personalizzata, alla cucina del territorio e all'autenticità dell'esperienza, rappresentano uno dei tratti distintivi del turismo istriano.
Durante le riprese, Ben Fogle ha raccontato che oggi sono soprattutto le destinazioni capaci di preservare la propria autenticità ad affascinarlo: “Ho viaggiato in alcuni dei luoghi più remoti del mondo, ma oggi non sono più i paesaggi spettacolari a colpirmi quanto i luoghi che sono rimasti fedeli a sé stessi. È proprio questo che ho trovato in Istria: un senso di autenticità che non può essere costruito artificialmente.”
Il direttore dell'Ente per il turismo dell'Istria, Denis Ivošević, ha sottolineato come progetti di questo tipo rappresentino oggi uno strumento fondamentale per la promozione internazionale della destinazione: “Le storie promozionali più efficaci non sono quelle che si limitano a mostrare una destinazione, ma quelle che riescono a raccontarla attraverso un'esperienza autentica. Per questo abbiamo scelto una figura capace di trasmettere con credibilità e sincerità la vera essenza dell'Istria. Questo reportage è il risultato di un progetto ideato con cura, che racconta il nostro territorio attraverso le persone, i paesaggi e i valori che lo rendono unico, dando vita a una narrazione destinata a ispirare i viaggiatori ben oltre la sua pubblicazione.”
Il reportage sarà presto presentato al pubblico internazionale attraverso i canali digitali dell'Ente per il turismo dell'Istria, con una serie di brevi video dedicati alle località visitate da Ben Fogle. Il documentario sarà inoltre distribuito su piattaforme televisive e media internazionali.
Attraverso questa serie di contenuti, il pubblico potrà scoprire i molteplici volti dell'Istria, mentre la versione integrale del documentario riunirà tutte le tappe del viaggio in un unico racconto, dedicato a una destinazione che trova il suo valore più grande nell'autenticità e nella capacità di rimanere fedele alla propria identità.

[luglio 2026]