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Cenni del passato di Orsera


A Orsera, cosi come nelle altre parti dell’Istria, l’ alimentazione comune degli abitanti, nel passato, era basata sui piatti densi a base di verdure, mentre la carne appariva raramente, prevalentemente in occasione di feste e ricorrenze religiose. Nell’età moderna, gli ingredienti più usati sono diversi tipi di cereali, olio di oliva e vino. Poiché il vescovo di Parenzo era sovrano di Orsera, lui, mediante i suoi amministratori, controllava il commercio di questi prodotti e la loro qualità per evitare la presenza di prodotti di scarsa qualità o di prodotti contraffatti. Per la vendita, l’importazione e l’esportazione dei prodotti nominati, i funzionari della contea di Orsera avevano l’obbligo di rilasciare un’esplicita preventiva licenza. Una delle particolarità di Orsera nell’età moderna sono le sue osterie e taverne. Il loro ruolo nella vita sociale era molto importante e lo si può osservare attraverso la prassi della regolarizzazione precisa del loro funzionamento. Le autorità della contea stabilivano il loro orario, vietavano i giochi a carte e altri giochi all’interno dei locali, vietavano l’apertura dei locali la domenica e nei giorni festivi ed esercitavano un regime severo del controllo della qualità del vino che veniva offerto. Nelle osterie e nelle taverne si poteva offrire solo il vino dalle botti che i funzionari della contea precedentemente avevano certificato mettendo sopra un timbro. Qualsiasi deviazione da questa prassi veniva punita severamente. In partico - lare, venivano punite le frodi e le truffe relative alla qualità del vino, nel caso ai clienti venisse servito un tipo di vino falso o il vino di scarsa qualità, per cui non era stato concesso il certificato di utilizzo nei locali. I funzionari della contea, inoltre, controllavano le misure del vino per vietare che il proprietario dell’osteria o della taverna non facesse abuso relativo alla quantità del vino e delle altre bevande che venivano servite ai clienti. Le osterie e le taverne di Orsera erano segnate con la scritta (fraške) nel modo stabilito dalle normative legali.

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