Patrimonio culturale

Il Museo lapidario di Novigrad/Cittanova

Il complesso dei reperti del Lapidarium rappresenta un bene di rilievo nazionale. Il corpus di base, costituito da 101 esemplari, è stato ulteriormente ampliato da nuovi elementi rinvenuti nel corso dei recenti lavori di conservazione nella cripta (a ciò va aggiunta la collezione lapidea Urizzio, un tempo ubicata nella corte della villa di famiglia).

La raccolta del Museo comprende elementi architettonici (soglie, architravi di finestre, transenne, stemmi, ecc.) e, per la maggior parte, parti di arredo liturgico (mense d'altare, frammenti di ciborio, pilastri, capitelli, ecc.), abbracciando un lasso di tempo che va dal I al XVIII secolo. Il nucleo principale del Lapidarium è rappresentato da una serie di pezzi altomedioevali, in cui spicca ancora in buon stato di conservazione il ciborio del vescovo Maurizio risalente alla fine dell'VIII secolo, uno dei rari esempi di arte carolingia nel territorio.

Questa raccolta, collocata al pianoterra del palazzo barocco dei Rigo dal 1964 al 1993, venne temporaneamente rimossa per lavori di conservazione e restauro dal 1994 al 1998. Oggi, tale pregiata collezione è entrata a far parte del Lapidarium che ha mantenuto in esposizione permanente i reperti di maggiore spicco. Il Museo è stato edificato fra il 2003 e il 2006 ed esibisce una concezione architettonica del tutto contemporanea che non solo conferisce una degna cornice ai pezzi esposti, ma rivitalizza altresì lo spazio urbano mediante un inserimento perfettamente riuscito di un edificio di nuova costruzione all'interno del nucleo storico.

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