Eredità architettonica austroungarica e architettura moderna

Fortezza di Verudella


Conseguentemente la conquista di Pola da parte di strateghi militari asburgici all'inizio del XIX secolo, la città iniziò a trasformarsi. Oltre ad aver collegato Pola con Vienna per via ferroviaria e aver reso la città una base militare, si diede inizio alla costruzione di un sistema di fortificazione. La costruzione del nuovo sistema di difesa è durata dal 1813 fino al 1918. Delle originali 56 fortificazioni e strutture in totale, nell'area di Pola ne sono tutt'ora presenti 31, delle quali 17 roccaforti, 8 batterie (di artiglieria ), corpi di guardia, polveriere e altri edifici.

La fortezza Verudella è una delle roccaforti del sistema difensivo esterno meglio salvaguardate, la quale era destinata alla difesa di Pola da attacchi nemici dalla parte del mare. È stata costruita dal 1881 al 1886, con la tecnica tradizionale che prevedeva l'uso di blocchi di pietra, gli archi sono fatti di mattoni e cemento armato con il fossato scavato nella roccia viva.

Fu sotto il dominio austro-ungarico fino al 1918, anno in cui fu conquistata dall'esercito italiano. Da quel momento in poi perse il suo aspetto caratteristico. Da tutte le fortezze furono rimosse completamente le attrezzature in metallo inclusi anche i possenti cannoni. Dopo di questo la struttura venne adoperata dalle Forze armate tedesche, e nel 1945 viene conquistata dall'Armata Popolare Jugoslava che la affidò in proprietà a Pola. Il costante cambiamento dell'interno della fortezza Verudella negli ultimi 50 anni terminò quando al suo interno venne collocato l'acquario. Venne inserita nel Registro dei beni culturali sotto la tutela della Repubblica Croata nel 2008.

Verudela bb, HR-52100 Pula-Pola
T: +385 (0)52 381 402
infos@aquarium.hr
www.aquarium.hr

Fortezza di Verudella
Fortezza di Verudella
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