Le Strade del Vino: voti eccellenti per le Malvasie istriane giovani
La Malvasia istriana, vitigno autoctono dell’Istria, ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria resistenza. Nonostante un’annata viticola meteorologicamente impegnativa, la vendemmia dello scorso anno ha prodotto uve sane e di altissima qualità.
Questo è stato evidenziato durante la tradizionale presentazione delle Malvasie giovani En Primeur, svoltasi a Zagabria il 2 febbraio 2026, organizzata dall’associazione Vinistra, la più antica e prestigiosa associazione vinicola della Croazia.
La degustazione in anteprima delle Malvasie giovani dell’Istria ha confermato che la vendemmia 2025 ha dato vini dai quali ci si possono legittimamente attendere grandi risultati.
Fresche, equilibrate e profumate
“Le Malvasie della vendemmia 2025 si distinguono per aromi intensi e caratteristiche varietali ben marcate, con note fruttate dolci e piacevoli che si intrecciano a sentori floreali e floreali-erbacei. Hanno conservato una freschezza perfettamente integrata nella struttura e nel corpo, risultando vini equilibrati e fedeli al loro profilo aromatico.
Durante l’evento sono state presentate sette delle Malvasie “più pronte”, selezionate da una giuria di esperti come le migliori espressioni dei diversi terroir della penisola istriana. Tra i produttori scelti figurano le cantine Dešković, Enoist, Benazić, Veralda, Benvenuti, Kadum e Defratta.
L’evento En Primeur si ispira alla tradizione francese di presentare i vini giovani. La prima degustazione in anteprima delle Malvasie istriane organizzata dai produttori locali si è svolta a Zagabria nel 2012. Nel tempo, l’iniziativa ha superato il semplice concetto di degustazione, diventando un punto di incontro fondamentale per produttori, professionisti del settore, distributori, ristoratori e appassionati di vino.
En Primeur 2026 ha riunito ben 64 produttori istriani per svelare in anteprima la vendemmia 2025. L’annata viticola è stata quasi ideale, e le Malvasie giovani si distinguono per freschezza, equilibrio e aromi intensi. La vendemmia 2025 ha dato vini dai quali ci si possono legittimamente attendere grandi risultati.
I vini dell’Istria arrivano al Wine Paris
Al prestigioso Wine Paris, in programma dal 9 all’11 febbraio, tredici cantine presenteranno i loro vini allo stand Vinistra, accompagnate da due masterclass esclusivi. La rinomata critica enologica Caroline Gilby parlerà dei molteplici volti della Malvasia, mentre Claire Cocks, direttrice della rivista Decanter, illustrerà la viticoltura istriana.
Esperienze enologiche sulla penisola istriana
Per chi desidera vivere di persona la magia del vino dell’Istria, la più grande penisola croata, ecco alcuni itinerari consigliati:
»» Fiera Vinistra, 8–10 maggio 2026
La 32 Fiera Vinistra, la più grande manifestazione vinicola della regione, si terrà a Poreč-Parenzo dall’8 al 10 maggio. I biglietti sono disponibili online e, grazie al potenziale delle Malvasie giovani in degustazione, si prevede un’affluenza record: vinistra.hr/en/vinistra-wine-fair
»» Giornata delle Cantine Aperte in Istria, 31 maggio 2026
L’ultima domenica di maggio si celebra la Giornata mondiale del vino. Ogni anno viene pubblicato l’elenco delle cantine partecipanti, mentre le visite devono essere prenotate in anticipo: vinistra.hr/en/wine-day
»» Esplorate le strade del vino dell’Istria
»» Top 5 curiosità sul vino istriano
[Pubblicato: febbraio 2026]
