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National Geographic Traveller sulla musica, la danza e la storia dell'Istria

Nel numero di maggio dell'edizione britannica, il celebre National Geographic Traveller ha pubblicato un ampio reportage sul ricco patrimonio culturale dell'Istria, ossia sui diversi aspetti della cultura istriana, comprese le caratteristiche uniche della musica popolare, della danza, della lingua e della storia.

L'autore, Daniel Stables, è particolarmente entusiasta del modo in cui la gente locale conserva ancora tradizioni e costumi, ritenendo che ciò sia molto importante per l'identità e il futuro della regione: "Nonostante o forse proprio a causa del cambiamento del clima politico, l'Istria ha recuperato tradizioni culturali ancora vive, conservate con orgoglio, nella musica, nella danza e nelle lingue. Sono venuto qui proprio per cercarle."

»» Lunghe tradizioni della penisola istriana
assicurano il futuro della gente locale

Stables ha visitato l'Istria nel settembre dello scorso anno insieme alla fotografa Mateja Vrckovic, che ha arricchito con le sue foto il reportage di otto pagine.

L'introduzione è dedicata a Pola e alla sua ricca storia, con particolare attenzione al patrimonio romano e all'anfiteatro, poi il reportage passa alla storia del Parco nazionale di Brioni, ex residenza estiva di Tito.

Attraverso conversazioni con la gente locale, Stables ha esplorato i motivi alla base della conservazione delle antiche usanze, sottolineando il loro ruolo nel mantenere un legame con il passato. Ha anche descritto gli sforzi dei gruppi folcloristici e dei musicisti per trasmettere le tradizioni alle nuove generazioni. La musica istriana ha attirato particolarmente la sua attenzione, tanto che il famoso etnomusicologo Dario Marušić gli ha fatto conoscere alcuni termini del melos istriano.

La visita a Dignano, all’Ecomuseo Istrian de Dignan e alla Società folcloristica della Comunità italiana, ha preceduto la partenza per Rovinj-Rovigno, avvenuta proprio durante la celebrazione della festa di Sant'Eufemia e la regata delle batane (barche tradizionali). L'autore dell'articolo ha così avuto l'opportunità, come lui stesso dice, di sperimentare la cultura istriana nel suo momento più vivo.

Attraverso racconti di festival, regate e altri eventi, ha illustrato la vivacità e la vitalità della cultura istriana e il modo in cui viene trasmessa e coltivata tra le generazioni, nonostante i cambiamenti del clima politico e sociale.

National Geographic offre una vasta gamma di contenuti sia in formato digitale, sia cartaceo. Il portale online fornisce un'ampia scelta di articoli e foto, oltre a video e contenuti interattivi che esplorano diversi argomenti a cui gli utenti possono accedere tramite il sito Web o le app mobili. Tuttavia, l'edizione stampata conserva ancora il suo fascino con i suoi articoli approfonditi, le fotografie spettacolari e i reportage incentrati sull'esplorazione del mondo e la conservazione della natura.


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