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Divertimento e parchi tematici

La passeggiata intitolata ad Antonio Smareglia


Il famoso compositore d’opera Antonio Smareglia, originario di Pola, ha lasciato un’impronta marcata anche nella vicina Fasana. Studiò a Vienna, Graz e Milano, visse a Venezia, Trieste e Pola. Divenne famoso nel 1903 quando la sua opera Oceana fu interpretata alla celebre Scala di Milano. Dopo che nel 1900 perse la vista, trascorse la maggior parte del suo tempo a Fasana, nella villa Oceana.

Alcune delle sue migliori opere nacquero proprio qui, altre invece a Trieste e Milano. Si pensa che le opere di Smareglia Abisso, Falena e Oceana avessero anticipato un nuovo stile, il cosiddetto “teatro poesia”, dove l’accento non è sulla trama ma sull’atmosfera, la fantasia e la poesia espresse attraverso la musica.

Smareglia è vissuto e ha composto, vicino al mare, a Fasana.
La passeggiata lungo la costa che oggi porta il suo nome, offre dei tramonti mozzafiato ed è allo stesso tempo uno stupendo museo all’aperto, poiché qui sono state collocate cinque panchine-sculture con effetti audio-visivi e luminosi.

Le panchine sono tutte ispirate all’opera del maestro Smareglia.
La passeggiata musicale è stata inaugurata nel 2019 in occasione del 165-mo anniversario di nascita del maestro e del 90-mo anniversario della sua morte.

Ognuno degli autori della scultura - Rino Banko, Liberta e Marin Mišan, Marko Človek, Simone Mocenni Beck e Vedran Šilipetar - hanno realizzato un’opera d’arte straordinaria ispirata principalmente ai motivi delle opere di Smareglia. La panchina-scultura di Banko rappresenta una dedica allo stesso Smareglia. Liberta e Marin Mišan si sono invece ispirati alla sua opera Oceana.
Elementi di fantasia dall’opera Falena spiccano nella scultura di Mocenni Beck. La sensualità dell’opera Abisso sta al centro della visione artistica di Vedran Šilipetar che ha realizzato la panchina-scultura in legno e corten ferro. Človek ha dato un’interpretazione monumentale alle Nozze istriane, una scultura realizzata con due tipi di roccia che simboleggiano l’amore infelice di due giovani dignanesi proposti altrettanto come motivo nell’opus del compositore.

Nel 2004 in occasione del 150-mo anniversario di nascita, fu aperta a Pola, nella casa di famiglia di Smareglia, una stanza della memoria che va visitata per conoscere ancora più a fondo questo grande compositore attraverso lettere, fotografie, audio riproduzioni e pubblicazioni che ne testimoniano la vita e l’opera.


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