L'ABC dell'olio d'oliva

La conservazione dell’olio d’oliva


Durante la pausa dal mare e dal sole, si consiglia vivamente di visitare le trattorie istriane e assaggiare alcuni degli ottimi oli extra vergine d’oliva qui offerti in abbondanza. Molti acquisteranno qualche bottiglia, sia per fare un dono agli amici che come ricordo prezioso della vacanza in Istria. L’acquisto dell’olio è un ottimo modo per rievocare per molto tempo ancora i sapori veri del Mediterraneo, una volta ritornati a casa. In questo vi aiuteranno alcune regole semplici ma importanti per la sua conservazione.

“Olio nuovo, vino stagionato” - anche l’antico detto dice che, a differenza del vino, l’olio d’oliva invecchiando perde qualità: per questo motivo va consumato entro un anno dalla sua produzione, anche se una bottiglia chiusa e conservata in modo corretto, può venir usata anche l’anno dopo. L’olio dev’essere protetto dalla luce diretta e dal calore. Una volta aperta, la bottiglia dev’essere richiusa bene dopo ogni uso: in questo modo si conserveranno le preziose sostanze antiossidanti. Dopo che la bottiglia è stata aperta, l’olio d’oliva va consumato in tempo breve. Contrariamente alle convinzioni radicate, il freddo non ne altera le proprietà.

I flavor dell'olio

Vocabolario dell’olio d’oliva

Le caratteristiche organolettiche

L'analisi sensoriale

La qualità

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